Il relatore della tesi: che cosa fa e come lavorare con le sue correzioni
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Prova l’anteprima gratuitaIl relatore è la persona che segue la tua tesi dall'argomento alla discussione. Approva il tema, legge le bozze, ti restituisce correzioni e alla fine presenta il tuo lavoro alla commissione. Capire che cosa fa, e che cosa non fa, ti risparmia molte incomprensioni e molte settimane perse.
Chi fa cosa: relatore, correlatore, controrelatore
I ruoli principali sono abbastanza simili in tutta Italia, ma nomi e procedure cambiano da un ateneo all'altro e perfino da un corso all'altro:
- il relatore è il docente responsabile della tesi: concorda con te l'argomento, orienta il metodo e dà il via libera alla consegna;
- il correlatore, quando c'è, affianca il relatore con una competenza specifica, a volte anche esterna all'università (un professionista, un ricercatore di un ente);
- il controrelatore, previsto in alcuni corsi soprattutto per le magistrali, legge la tesi con occhio critico e spesso pone domande in discussione;
- la commissione di laurea esprime il giudizio finale, sulla base della tesi e della discussione.
Chi è previsto, come si richiede la tesi e quali moduli servono dipende dalla tua struttura: controlla il regolamento del tuo corso e le pagine della segreteria didattica.
Che cosa legge davvero il relatore
Un relatore segue spesso molti laureandi insieme. Quando apre una tua bozza, di solito si chiede prima di tutto:
- la domanda è chiara? Si capisce che cosa vuoi indagare e perché;
- la struttura regge? I capitoli vanno nella direzione annunciata nell'introduzione;
- le fonti sostengono le affermazioni? Non solo quante sono, ma se sono pertinenti e usate bene;
- il metodo è adeguato? Rispetto alla domanda e al livello, triennale o magistrale.
La forma conta, ma raramente è la prima cosa su cui si sofferma. Una bozza piena di refusi distrae, una bozza senza domanda blocca. Per capire come si inserisce il suo giudizio nella valutazione complessiva, leggi come viene valutata la tesi di laurea.
Come preparare una bozza da inviare al relatore
Il tempo del relatore è limitato: il modo migliore di usarlo è inviare bozze che gli permettano di concentrarsi sulle questioni importanti.
- Rileggi prima di inviare. Togli i refusi evidenti e le frasi lasciate a metà, così le correzioni riguarderanno la sostanza.
- Accompagna la bozza con due righe. Che cosa hai cambiato rispetto alla versione precedente, su cosa hai dubbi, cosa vorresti che guardasse in particolare.
- Manda parti compiute. Un capitolo chiuso si commenta meglio di frammenti sparsi.
- Rispetta il formato concordato. Se ti ha chiesto un certo file o una certa impaginazione, seguilo.
Come lavorare sulle correzioni
Ricevere una bozza piena di commenti può scoraggiare. Il metodo più efficace è trattarli come una lista di lavoro:
- ordina per impatto: prima le osservazioni su domanda, struttura e argomentazione, poi quelle su stile, citazioni e refusi;
- raggruppa i commenti simili: dieci osservazioni sullo stesso concetto spesso indicano un unico problema di fondo;
- chiedi chiarimenti quando non capisci: meglio una domanda breve che una modifica nella direzione sbagliata;
- rendi conto delle modifiche: nella consegna successiva indica cosa hai cambiato e, se non hai seguito un'indicazione, spiega perché.
Se l'introduzione cambia durante il lavoro, ricordati di allineare anche le conclusioni: è una delle cose che il relatore nota subito. Approfondisci in introduzione e conclusioni della tesi.
Se il relatore ha poco tempo
Succede spesso, soprattutto vicino alle sessioni di laurea. Alcune strategie aiutano:
- concorda all'inizio un calendario indicativo delle consegne, compatibile con le scadenze del tuo corso;
- usa il ricevimento o le email per domande precise, non per richieste generiche ("va bene?");
- se c'è un correlatore, coinvolgilo sulle parti in cui ha più competenza;
- prima di inviare, fai una tua verifica sui punti strutturali, così il tempo del relatore va su ciò che solo lui può giudicare.
Anche gli strumenti esterni possono servire a quest'ultima verifica, purché rispettino le regole del tuo corso: sull'uso di strumenti di intelligenza artificiale leggi si può usare ChatGPT per la tesi. In ogni caso, una valutazione esterna non sostituisce il relatore: le sue indicazioni e il giudizio della commissione restano decisivi. Per sapere che cosa controlla una revisione seria, leggi cosa controlla un revisore, e per il momento finale cosa guarda la commissione alla discussione.
Cosa fa Esmond
Esmond legge la tua bozza con i criteri di un relatore della tua disciplina e ti restituisce, in pochi minuti, un rapporto di feedback fino a 15 pagine e la tua tesi con le annotazioni a margine: dove l'argomentazione vacilla, dove le fonti non reggono, cosa sistemare prima e quali domande potrebbero arrivare in discussione. Puoi condividere il rapporto con il tuo relatore. Esmond non dà un voto, non è un controllo antiplagio e non corregge i refusi nel tuo file. Parti da un'anteprima gratuita; la valutazione completa costa da €3,99, con il prezzo mostrato prima di pagare e senza abbonamento.
Non scriviamo nulla al posto tuo. Valutiamo il tuo lavoro e ti mostriamo come renderlo più solido.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra relatore e correlatore?
Il relatore è il responsabile della tesi; il correlatore lo affianca con una competenza specifica. Se e come sia previsto dipende dal tuo corso.
Il controrelatore c'è sempre?
No. È previsto in alcuni corsi e atenei, soprattutto per le magistrali. Controlla il regolamento del tuo corso.
Il relatore non risponde: cosa posso fare?
Manda un messaggio breve e preciso, con la bozza e le domande concrete, e chiedi un ricevimento. Se il problema continua, rivolgiti alla segreteria didattica del corso.
Posso far leggere la tesi a Esmond prima di mandarla al relatore?
Sì, se le regole del tuo corso lo consentono. Esmond valuta la tua bozza e ti mostra dove intervenire; il giudizio resta al relatore e alla commissione.
Vedi anche
- Come viene valutata la tesi di laurea: chi la giudica, quando e su cosa
- Introduzione e conclusioni della tesi: la promessa e la risposta
- Correzione e revisione della tesi: cosa si controlla e cosa NON si fa
- Cosa guarda la commissione alla discussione della tesi (e cosa la convince)
- Si può usare ChatGPT per la tesi? Cosa verificare prima e quali rischi corri
Ora sai come funziona. E la tua tesi, regge?
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